Questo
freddo non ci voleva, il caldo di fino a 10 giorni fa aveva fatto miracoli
sulle mie tante piante grasse.
Fiori anche rari come quelle del prunus marrone portato come una reliquia dal
Ciad, come una cardo preso a Lanzarote e poi quelli cercati e trovati nei
mercatini di mezza Europa e i più preziosi in Turchia.
Dopo circa 12 anni non so per la piena maturità della pianta o per i 34 gradi
di questi giorni addietro è fiorito un ibrido dicono di un cactus originario
del Messico.
La cosa che mi disarma sono i nomi strettamente latini o impronunciabili del
dialetto dove sono spontanei.
Vi allego tre doto, bocci e fiori e spero piacciano e incuriosiscono.
mercoledì 17 luglio 2019
domenica 30 giugno 2019
in quel modo lo sapevo fare anch’io
Una strana
estate questa, mancano tanti personaggi per renderla come le precedenti
Nella borgata ci ha lasciato la signora svizzera con i suoi infusi e tisane
La Brigida solo belingozzi e le crostate croccanti … scordiamocele
Nella campagna però manca il ronzio delle api
La fioritura è stata guastata dall'ultima nevicata di metà maggio ma nei fienili non c’è più quel ronzio e nemmeno sui piastroni della fontana, file di api a dissetarsi.
In compenso non mancano gli episodi che fanno ridere e dire:
- … la fantasia degli uomini è infinita.
Il Guidino 5 anni si è offerto aiutante degli imbianchini che rinfrescano la mia taverna e dopo un’ora di non sapere dove era finito e credo dopo 3 docce è riapparso il ragazzo, tanta era la pittura che aveva addosso.
Diamo colpa al caldo, ma stamani il Lorenzo ha cercato di entrare in garage senza aprire il portone. Un gran botto e da rifare il portone e il dietro della panda
Bella l’esclamazione della Roberta:
- in quel modo lo sapevo fare anch’io
Nella borgata ci ha lasciato la signora svizzera con i suoi infusi e tisane
La Brigida solo belingozzi e le crostate croccanti … scordiamocele
Nella campagna però manca il ronzio delle api
La fioritura è stata guastata dall'ultima nevicata di metà maggio ma nei fienili non c’è più quel ronzio e nemmeno sui piastroni della fontana, file di api a dissetarsi.
In compenso non mancano gli episodi che fanno ridere e dire:
- … la fantasia degli uomini è infinita.
Il Guidino 5 anni si è offerto aiutante degli imbianchini che rinfrescano la mia taverna e dopo un’ora di non sapere dove era finito e credo dopo 3 docce è riapparso il ragazzo, tanta era la pittura che aveva addosso.
Diamo colpa al caldo, ma stamani il Lorenzo ha cercato di entrare in garage senza aprire il portone. Un gran botto e da rifare il portone e il dietro della panda
Bella l’esclamazione della Roberta:
- in quel modo lo sapevo fare anch’io
giovedì 6 giugno 2019
il cattivo
Così mi ha
appellato il piccolo Francesco:
- Cattivo....
Il bello è sempre stato Lorenzo che hai suoi tempi faceva stragi di cuori nelle piste da ballo paesane forse anche perché era fra i pochi ad avere per l’occorrenza le scarpe fine e non gli scarponi.
Il Brutto il Fonzio visto che da giovane aveva tirato di box aveva il naso storto.
Oggi dopo la puntata di Biutiful nello spazio pubblicità come al solito le comari si sono ritrovate nella piazzetta e non come al solito. ma urla di paura mi hanno fatto correre dal portico per la pennichella sulla strada.
Preiso per raggiungere la borgata per la strada asfaltata si costegiano muriccioli e ringhiere una specie di corridoi.
Ecco il perché degli urli; una serpe bella verde lunga più di un metro tentava il trasferimento tra un orto e un altro.
La mal capitata ha scelto il momento meno opportuno e
-Ammazza, ammazzala Andrea….!!!!
Una bastonata ben messa e la poverella è rimasta immobile forse tramortita.
La finita la Iole che forse in quei gesti non solo ha fatto morta la mal capitata biscia ma anche le malvagità del mondo intero tanta era la foga ed energia: un battuto.
Ecco perché il cattivo: Andrea il Montanaro
- Cattivo....
Il bello è sempre stato Lorenzo che hai suoi tempi faceva stragi di cuori nelle piste da ballo paesane forse anche perché era fra i pochi ad avere per l’occorrenza le scarpe fine e non gli scarponi.
Il Brutto il Fonzio visto che da giovane aveva tirato di box aveva il naso storto.
Oggi dopo la puntata di Biutiful nello spazio pubblicità come al solito le comari si sono ritrovate nella piazzetta e non come al solito. ma urla di paura mi hanno fatto correre dal portico per la pennichella sulla strada.
Preiso per raggiungere la borgata per la strada asfaltata si costegiano muriccioli e ringhiere una specie di corridoi.
Ecco il perché degli urli; una serpe bella verde lunga più di un metro tentava il trasferimento tra un orto e un altro.
La mal capitata ha scelto il momento meno opportuno e
-Ammazza, ammazzala Andrea….!!!!
Una bastonata ben messa e la poverella è rimasta immobile forse tramortita.
La finita la Iole che forse in quei gesti non solo ha fatto morta la mal capitata biscia ma anche le malvagità del mondo intero tanta era la foga ed energia: un battuto.
Ecco perché il cattivo: Andrea il Montanaro
martedì 28 maggio 2019
auguri Rodo
Sapevo di
avere il pollice verde, ma così è un sogno.
Ricordo quel giorno al garden, alle prese con la scelta dei fiori per allestire i terrazzi.
Sulfinie? Gerani ad edera? Amanti del sole?
Ricordo quel giorno al garden, alle prese con la scelta dei fiori per allestire i terrazzi.
Sulfinie? Gerani ad edera? Amanti del sole?
Poi una
composizione destinata al monte dei rifiuti con un solo fiore appassito di
rododendro con tre foglie.
- Che ne fai di questo tirandolo su dal cesto?
- Lo butto
- allora lo prendi io
Eccolo come lo vedete in foto, ma sono passati 30 anni e adesso è alto 3 metri e una apertura di 2.
Sboccia adesso, in climi più morbidi sono già sfioriti e io mi godo questa meraviglie con fiori giganteschi.
Auguri … Rodo altri 30 di questi anche se io non ci sarò.
Non chiedere mai troppo, la mia filosofia.
- Che ne fai di questo tirandolo su dal cesto?
- Lo butto
- allora lo prendi io
Eccolo come lo vedete in foto, ma sono passati 30 anni e adesso è alto 3 metri e una apertura di 2.
Sboccia adesso, in climi più morbidi sono già sfioriti e io mi godo questa meraviglie con fiori giganteschi.
Auguri … Rodo altri 30 di questi anche se io non ci sarò.
Non chiedere mai troppo, la mia filosofia.
venerdì 10 maggio 2019
il LIesina
Nel fondo valle scorre il torrente che ha scavato la valle stessa, il Liesina che come una lesina si incunea tra argini stretti pendii e piccoli slarghi.
Il sentiero è praticabile solo da chi sa mettere i piedi nel posto giusto e aprirsi il varco tra vitalbe e con la roncola. Camminare poi lungo il torrente tra massi e sassi resi viscide da muschi è da porgere particolare attenzione.
Il mio andare si è fermato in prossimità di una avvenuta frana di tempo addietro e impedisce a meno di entrare in acqua il camminare. Questo è i racconto ma il fermarsi anche solo per una foto credetemi è fantastico e ripagante.
Che bello è la mia montagna con il verde tenue del mondo vegetale in boccio, il frullare dei martin pescatori e gli scrosci di rivoli laterali che scendono da altre sorgenti.
Viene freddo e particolari di abitanti vegetali di quei luoghi spingono alla preistoria dato che il resto dei boschi sono stati impiantati nei secoli passati come i castagni e le recenti robinie.
Stupisce il cambiare di quei luoghi inverno dopo inverno.
Vorrei tanto farvi da guida in questi luoghi…
giovedì 2 maggio 2019
Cantar maggio
Maggio e il
primo nel mondo si sfila per festeggiare la festa del lavoro, ma nella nostra
montagna e in particolare nella nostra borgata si fa festa e basta. Si
festeggia la bella stagione il mese delle semine non solo degli orti ma anche degli
amori sperando in buoni risultati
Tempo addietro i giovani facevano le serenate alle promesse e anch’ io l’ho fatta alla mia amata, mia moglie adesso.
Era un’occasione per dire a tutti quella ragazza che al canto si affaccia alla finestra e saluta è presa, è mia.
Adesso si organizza un pomeriggio mangereccio e con canti e suoni fino a buio. Quest’anno tanti dai paesi vicini e manco la piazzetta le conteneva tutti. Vino a fiumi con coltelli che si arrotavano su formaggi e insaccati.
E’ stata una bella festa e il tempo ci ha assistito.
Tempo addietro i giovani facevano le serenate alle promesse e anch’ io l’ho fatta alla mia amata, mia moglie adesso.
Era un’occasione per dire a tutti quella ragazza che al canto si affaccia alla finestra e saluta è presa, è mia.
Adesso si organizza un pomeriggio mangereccio e con canti e suoni fino a buio. Quest’anno tanti dai paesi vicini e manco la piazzetta le conteneva tutti. Vino a fiumi con coltelli che si arrotavano su formaggi e insaccati.
E’ stata una bella festa e il tempo ci ha assistito.
lunedì 22 aprile 2019
la pioggia mai il giorno prima
Non so se è un vantaggio o una negatività vivere in una
piccola borgata .Già che siamo in un periodo di feste religiose è d’obbligo fare alcune
riflessioni riguardanti la mia chiesetta.
La nostra chiesetta, oratorio, è 8x3 metri con un altare e diversi santi tutti l’uni accanto agli altri, dono dei borgatari ora devoti per l’uno con l’acquisto della statua, tutte alte un metro e venti circa.
Una bella parata lungo il muro posti su piedistallo belli robusti.
La cosa curiosa è che essendo pochi 19, tutto è nella volontà del parroco del paese vicino per le cerimonie escluso funerali si intende.
Da qualche anno giochiamo sempre in anticipo:
I morti si santificano per i Tutti i Santi;
da noi il Bambino Gesù nasce alle 21 del 24
le ceneri il pomeriggio prima
la candelora lo stesso
la Resurrezione il sabato alle 21
Chi sa se l’ascensione l’avremo il pomeriggio prima…?
39 giorni non come 40 citati anche nel vangelo.
Di vantaggio che ci facciamo gli auguri due volte con bevuta: fra di noi prima e con gli amici del paese vicino il giorno dopo.
La Brigida è tornata con una amica Filomena che parla solo francese, ma dice di saper fare bene le lasagne…
Il primo è assegnato come il dolce di nonna Brigida alla prima festa borgatara.
La nostra chiesetta, oratorio, è 8x3 metri con un altare e diversi santi tutti l’uni accanto agli altri, dono dei borgatari ora devoti per l’uno con l’acquisto della statua, tutte alte un metro e venti circa.
Una bella parata lungo il muro posti su piedistallo belli robusti.
La cosa curiosa è che essendo pochi 19, tutto è nella volontà del parroco del paese vicino per le cerimonie escluso funerali si intende.
Da qualche anno giochiamo sempre in anticipo:
I morti si santificano per i Tutti i Santi;
da noi il Bambino Gesù nasce alle 21 del 24
le ceneri il pomeriggio prima
la candelora lo stesso
la Resurrezione il sabato alle 21
Chi sa se l’ascensione l’avremo il pomeriggio prima…?
39 giorni non come 40 citati anche nel vangelo.
Di vantaggio che ci facciamo gli auguri due volte con bevuta: fra di noi prima e con gli amici del paese vicino il giorno dopo.
La Brigida è tornata con una amica Filomena che parla solo francese, ma dice di saper fare bene le lasagne…
Il primo è assegnato come il dolce di nonna Brigida alla prima festa borgatara.
buon 25 e primo maggio…
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