martedì 27 settembre 2022

Ottobre... Presente

Poche parole
I rami dei castagni sono chinati tanti sono i ricci che sorreggono Non fiori di rosa canina ma bacche di petorlingbe nei vasi
I ciclamini si sono arresi all'escavatore che ha devastato aiuole e angoli rocciosi.... Le grasse nn manca mai vicino all'ingresso della taverna

domenica 18 settembre 2022

Quanta gente

Casale, come ogni anno una settimana di fiera sempre più industriale e meno artigianale. Una volta si compravano i paperi le oche i maialini da ingrassare.... Oggi fast food macchine agricole brigidini e giostre per i bambini e giovani in cerca di emozioni.
Per me un'occasione per fare un giro tra macchine agricole per vedere un po' novità,  sto cercando una macchinetta per snocciolare le nocciole dice che funzionano alla grande Mi sono goduto questo andi e rivieni di gente e musica assordante Adesso bar Esselunga dolce riposo e una birra bella fresca. Poi la spesa settimanale.

mercoledì 14 settembre 2022

Come è triste Venezia

Una canzone tempo addietro diceva "come è triste Venezia" Mi faccio la stessa domanda come è triste la mia borgata? Siamo rimasti in quattro gatti: diversi sono in ferie, come in crociera, alle Maldive e a New York, la mia dolce metà a guardare i nipoti in città. Oggi è stata una giornata fortunata ho scambiato due parole con Giovanni il sordo, ho camminato insieme a Matteo di 92 anni e sono saltate fuori cinque parole, ho rincuorato la Giovanna perché aveva perso Antonio il marito smemorato. Vita da montanaro in una borgata che a pieno conta 19 indigeni. Che bello il silenzio e godere di questo verde fresco di pioggia La borgata poi nn è tanto triste anzi....

giovedì 8 settembre 2022

Le chiamano genovesi

Il pensare al domani dei miei padri mi hanno dato questa ricchezza, poca cosa una mazza strappata al loro rientro dalla Sardegna a fare carbone strappata forse alla stazione di Genova, un innesto che ha dato un albero non gigantesco, ma ricco di frutti saporitissimi ogni anno. Si sono sempre chiamate così noi, mele genovesi proprio forse dai quella mano e ha strappato quel piccolo ramo e innestato Una grande prova d'amore

sabato 3 settembre 2022

Stamani scrizzima

L'altalena non cigola più è li ferma, immobile e nessuno più se la litiga per fare una corsa rimane un verde acceso infuocato dall'ultima pioggia. Dotto e Mammolo guardano sempre verso la tavola ormai ferma Un bacio, Un saluto con la mano Nel giardino è tornato nel silenzio

domenica 28 agosto 2022

Vino bianco

Nonno???? - Quanti gradi ha il vino Oh avvicinato l'orecchio alla tola di 10 litri facendo finta di ascoltare - 12 gradi sull'etichetta hanno visto 11 e mezzo Non mi è rimasto che dire - Questo vino è bugiardo

venerdì 19 agosto 2022

Ci ho provato

Nn ho foto di cammelli e aghi Mi sono incaponito e per una frase del Vangelo secondo Matteo "è più facile c'è un cammello passi attraverso la cruna di un ago che un ricco vada in paradiso" È  iniziata la mia ricerca: qualche telefonata e finalmente un caro amico mi ha svelato l'arcano Tra amnesie,  non ricordo mi ha messo in fila alcune frasi che ho potuto rifilare il discorso Vi era una grande città, cinta da grandissime mura e per la sua ulteriore difesa aveva delle porte così strette e a forma ovale  a cruna dove passava solo un cammello per cui doveva lasciare fuori tutta la mercanzia che portava altriment questo non passava. Viene da pensare: la ricchezza comunque non ci si porta dietro e pensiamo in positivo

martedì 9 agosto 2022

Grazie nonno

Stamani la fila dei tidli che fiancheggiano la provinciale non ha pace, un vento teso le sbatacchia di qua e di là sono enormi centenari di più Bisnonno Olinto cantoniere di quella strada mise le mazze tra il 1902 e 06 Se
ne vantava con mio nonno e mio nonno a me Così è rimasto nella storia della famiglia l'a er voluto questa fida di tigli x circa 5 km e si deve a lui che è stata così ombreggiata la strada metà oggi di passeggiate meravigliose esres he Refrigerio di ciclisti che vengono da Abetone e vanno verso Montecatini

venerdì 29 luglio 2022

Quanta sete!!!

Tanta sete Guardandomi in giro mi accorgo che ogni pozza, ogni macchia di umidità raccoglie:  insetti, uccelletti, lucertole e questo mi fa pensare che poveretti anche loro soffrono la mancanza di acqua E allora.... non so se sbaglio, ho messo due ciotole all'ombra dell'eucaria, 9due ciotole pianeta di acqua Spero che la curiosità faccia avvicinare questi esserini e si dissetino

martedì 19 luglio 2022

Due chiacchere

Laiole, poco fa il Giacinto veniva a chiedere: - Avete visto la Iole? Ah ottantasette anni e stamani verso le 9 e qualcuno ha detto vado in paese a comprare due bracioline da fare all'olio 300 metri di strada e le prime case poi il macellaio, ma dal macellaio alle 11:30 non era ancora arrivata Allora è iniziata la ricerca telefonica: la Barbara che sta prima del ponte l'ha vista passare, la Giovanna che sta al di là dal ponte due chiacchere e vicino ai bidoni con la Pina e la Gelsa… alla chiesa si è fermata dalla Laura e poi dalla Vera e poi dalla Lorena l'ultima e da lì mancavano 50 metri e il macellaio Il Giacinto è partito in macchina per andare a riprendela forse senza braccioline

venerdì 8 luglio 2022

Sciare fa male

Sono Brigida una piccola gocciolina che sta navigando in una nuvola tutta bigia felice e grigia, ma pronta per fare il salto nell'aldilà Vorrei essere sciatrice e percorrere piste tracciate dalla fantasia più strana per poter arrivare in fondovalle e riunirmi alle mie sorelle Il destino mi ha voluto che mi schiantassi sul vetro di una finestra piuttosto grande e... Ho sciato, ho sciato, sciato prima lentamente e poi sempre più velocemente, insomma con la fine del vetro o battuto una boccata di quelle che vi raccomando nella cornice della finestra

martedì 5 luglio 2022

Sogni proibiti

Sono Paolino un fungo nato nel pian di Peppe aspirante paracadutista Il mio sogno è quello di buttarmi da un jet e planare giù nella valle così ho chiesto al falco Geppo di allenarmi con lanci alla mia portata Il falco Geppo mi ha guardato e sconsolato mi ha consigliato di aspettare perché il mio ombrello fosse più grande altrimenti sarebbe stato un pasticcio, così sono passate le settimane e mi sono deciso - Geppo... Geppo... Geppo sono pronto voglio essere lanciato Geppo ha fatto una picchiata e mi ha portato su in alto, non vedevo più nulla  sotto di me, le case piccole e le strade come dei fili nel verde poi Geppo mi ha mollato: un grido - splascccc

sabato 25 giugno 2022

Gufando

La splendida fioritura di un castagno Chissà se con questa siccità porterà frutti o cadranno ad uno ad uno tutti questi bei fiori?
Anche Il Leccio ha fiorito ma ha già sacrificato i suoi fiori alla mancanza di pioggia, non darà le preziose ghiande
Il nocciolo ha dimostrato di essere il più tenace, ha tirato su tante nocciole ancora tenerine e spero che anche quelle rimangano fino ha maturare Frutti preziosi per quest'inverno Ingrandire x i particolari

domenica 19 giugno 2022

Perdono madre terra

Il fresco dell'albatros mi ha accolto dopo una faticosa salita, di lassù si domina tutta la valle. La macchia verde della faggeta si estende a perdita d'occhio con sotto il castagneto i fiore più bianco, ancora giù il verde delle acacie e delle cerrete, poi i fienili verde oro che portano l'occhio erde nella valle del Lina e lucchese.
La siccità e mordente e dove pensavo di dissetarmi ho trovato solo alcune cocce rade come alla sorgente di Masino Il piccolo ruscello di seguito è una piccola pozza ma il resto è arido, le foglie scricchiolano sotto i piedi Se fosse peccato: Dio perdonaci
C è chi approfitta del fresco della faggeta x passare del tempo impegnandosi a mezz'aria

martedì 14 giugno 2022

Chi chiacchera?

Grazie Franca... La bella di notte. Che giallo...! Buongiorno come stai Giovanni? Ho saputo.... Come sta andando adesso?.... Il tuo bimbo come  l'ha presa? Ma allora la dimetteranno.... Spero proprio che torni presto a casa.... e troviate un po' di pace Ne avete bisogno - Ciao   - Io non sono Giovanni Sono Andrea e credo che tu abbia sbagliato numero, ma auguro a questo Giovanni tante cose belle - di Cosenza?!?.... io sono a mezzo tra la Toscana e l'Emilia Adesso sono nella faggeta per prendere l'acqua alla sorgente di Masino.....
che dirti!?! Tante cose belle e non ti far mancare nulla. Abbi cura di te Andrea

venerdì 10 giugno 2022

Spero di nn annoiarvi

Spero di non annoiarvi ma ieri sera dopo tempo è arrivata Treggambe, il suo nome è Vincenzo e le sue gambe sono sempre state un momento per ridere e di tanta presa in giro. Quando era giovane due stecchi al posto delle gambe come quelli di un merlo, più avanti nelle partite di calcio sempre con i pantaloni lunghi o con la tuta. Figuratevi nelle partite scapoli contro ammogliati, prima e dopo:scapolo e  ammogliati, sempre con i pantaloni lunghi si chiamava gamba secca È passato del tempo e ora lo chiamano Treggambe perché si fa accompagnare da una badante e il bastone Di uno spirito immenso e di battute sempre pronte ha fatto dei suoi guai una ricchezza di simpatia

lunedì 6 giugno 2022

Gioia nel fare

 


Pochi giorni dopo Pasqua erano  che pochi semi e messi a dimora con  pochi centimetri di terra

È iniziata l'attesa con un po' d'acqua per dissetare i germogli invisibili. 

15 giorni e sono comparse a filo di terra due foglioline di un verde incoraggiante.

Il clima è le abbondanti annaffiate hanno fatto il resto

Stamani 5 zucchetti striati e 3 fiori giganteschi

Una primizia che mi accompagneranno tutte le mattine fino a oltre metà di settembre.


I mie fiori di kiwi




mercoledì 1 giugno 2022

Che fatica...

 


Nulla da dire

Ci vuole coraggio a nascere e fiorire tra marciapiedi ed asfalto ma succede anche quello

Come ci vuole pazienza a fare il pittori o imbianchino specialmente quando sa che fare con tre donne e tutte vogliono dire la loro 

Infine dall'amaranto al marrone siamo arrivati al rosa pesca penso tutti d'accordo così si può rimontare la cameretta.

Che fatica...



mercoledì 25 maggio 2022

Nn ti dimenticherò

 Ci ha lasciato Zara

L'ultima di una famiglia importante della borgata forse una che è rimasta sempre qui. 

Gli altri si sono spostati per necessità di lavoro in Svizzera Francia Germania Canada Sud America

La Zara è rimasta sempre qui. 

Il castagneto intorno a casa l'ha trasformato nel tempo in un giardino ricco di numerose essenze anche esotiche. 

In questa stagione sono in fioritura azalee, camelie e rododendri mentre i castagni sono con tenere foglie. 

Zara ha lasciato un'eredità favolosa piante addirittura quasi centenari che arricchiscono quel luogo: uno spettacolo posarci gli occhi  

In foto un angolo con una azalea rosa acceso, un rododendro rosa scuro, un'altra azalea rosa chiara e dietro un azalea bianca e qualche fusto di castagno anche quello forse più che centenario. 


sabato 21 maggio 2022

lunedì 16 maggio 2022

Imboccato...!?! scordatelo


Un caffè tira sempre su





Così ieri mattina mentre si aspettava il comando delle signore:

- è prontoooo!!! 

Giovanni e io ci siamo trovati sul muretto al sole appoggiati alla casa di Fonzio

Ci siamo guardati le mani.. 

Io col dito sinistro fasciato, il pollice, lui il destro: io ho tirato una martellata fuori dal chiodo e lui lo stesso io con la mano destra o mi picchiato sul dito sinistro lui con la mano sinistra si è preso sul dito destro Silenzio complice con un amaro sorriso.



La mia lei affacciandosi:

- Che ti imbochi scordatelo,

a tavola che è già nel piatto

Piteglio



mercoledì 11 maggio 2022

Gassip borgataro




È tornato buono anche il vecchio lavatoio che è più di una vita che è li, 

50 anni fa l'abbiamo ricoperto con una travatura molto semplice ma robusta e non più tardi di due state lo abbiamo nuovamente impermeabilizzato fatto la nuova conduttore dalla sorgente, grigliato le acque di scolo. 

La borgata si è arricchita di questo servizio che non costa nulla. 

È stato abbandonato per due o tre anni, fino a che il costo dell'energia elettrica ha fatto sì che le signore siano tornate a sciacquare piccole cose 

Bello sentirle chiacchierare e ridere e scherzare e lavare i panni e sciacquarsi la bocca con i panni sporchi degli altri.



martedì 3 maggio 2022

Solo bocci

 


Nella Borgata non succede un granché a questi giorni

Le mattinate e sono assolate e belle limpide e dalle 15 in poi  nuvole e qualche goccia di pioggia 

È tempo di ortolani: i piccoli triangoli di terra intorno alle case si riempiono di voci, di rumori e di chiacchiere. 


Tamerice in fiore

Il fosso che lambisce la fila di campi è ritornato a cantare, non ha una grande acqua, ma questa è meno fredda, le mani si scaldano subito dopo averla accarezzata, questa rotola giù senza tanti schiamazzi si allarga in due quando trova un sasso e prende velocità dopo una bozza. 

La vegetazione è ancora scarsa e solo piena di germogli, ma presto sarà rigogliosa e nasconderà i rivoli d'acqua 

Scusate la mia pocaggine 

mi sento fortunato.



mercoledì 27 aprile 2022

Un brivido di paradiso




Sono stato in pace,  ho camminato sotto la pioggia lungo la provinciale

l'ombrello parava il giusto, bello anche quello. 

I rumori delle poche macchine disturbavano il giusto, molto più accattivante era il rumore della pioggia che cambiava timbro a seconda della pianta che andavo incontrare 

I tigli non davano segno di rumore sotto la pioggia, ma lasciavano cadere piccole gemme verde pallido

Le giovani foglioline del sambuco rispondevano con suoni sordi e le ramaglie dei castagni ticchettavano tac... tac... 

Le grandi foglie dell'erba lungo la strada, allo scroscio rimbalzavano schizzi e suoni squach... sugli stivali. 

L'ombrello ora si piega e porge a il mio viso, un brivido, che bello bagnarsi di vita

Ps. 

Arrivato sotto il portico di casa ha grandicato

Le foto durante la grandinata e a cose normali

Nella normalità 











sabato 23 aprile 2022

Gina

 



L’altra sera ho ripescato nel profondo della memoria Gina, amica di casa, uscita in punta di piedi, dal presente, tanti anni fa, 29 con esattezza.
Domenica pomeriggio, macchina, Limano, e la strada che porta alla chiesa , alcune informazione e…
Il giardino sospeso tra alti muri e terrazzo arricchito da ortensie in una vecchia conca da bucato e violacciocche nascoste da coppi accostati al muro e sostenuti da sassi.

Gina!?
Lei viene ad aprirmi, fiera nella sua postura, sempre magrolina e di un argento asfissiante.
La lunga cicatrice tra labbro e orecchio non erano nascoste dal fular, ricordo di una cannonata caduta vicino e graziata.

Il tempo ha logorato anche quella fibra forte, ma tutto sommato non è poi cambiata molto.
-Gina , Gina ! Mi riconosci?
-Sono Andrea ricordi?
Mi fa entrare e accomodare, attraversiamo il salotto e ci sediamo in cucina, lì c’è più intimità
-Un caffè?
-Si ben zuccherato
-Sempre il solito. Mi risponde.
Il pomeriggio trascorre a raccontare della sua e mia vita.
Chi ci ha lasciato e chi è arrivato.

Mi dice che è sola e che non si è mai sposata, ha combattuto troppo come partigiana su per il Balzonero e la Piastra e anche dopo per la libertà sindacale e non si è mai decisa a perderla per un uomo.
Ora mi dice di avere 86 anni e di cavarsela abbastanza bene.