domenica 19 maggio 2024

Buono questo rosso del tuo podere. Tocco nn male prima di essere chiamato a tavola

domenica 5 maggio 2024

Rondini

Foto dell'anno passato
Sono arrivate ieri intrecciando voli, ora vicino alle casse, ora sopra, verso la faggeta e il castagneto, infine sono scivolate giù lungo i fienile tutto in fiore, silenziose. Stamattina invece era una spriccicare continuo di garriti sommessi, pettegolezzi fra di loro. Alcune si sono riappropriate dei nidi dell'anno passato, sotto la grondaia di casa, altre quattro coppie si sono invece riposizionato al tetto del lavatoio, lì è proprio un battibeccarsi fra di loro, è uno stridolio di cinguettii. Portano gioia e confermano che sui miei monti si sta bene.
Nonostante le nevicate dell'altra settimana non è compromesso il raccolto delle ciliege

lunedì 29 aprile 2024

Nonno ?

aglietto
Si Che bello sentirsi nuovamente nonno Stamani sotto la siepe di edera 4 gusci celestini come quelli dei cuccioli dei merli, seguito da un andirivieni dei due genitori con in becco lombrichi e altri insetti pendolanti Sono tornati a nidificare dopo un paio d'anni nella mia siepe e è bello sapere che il mio giardino è anche pieno di vita. I cardellini che nidificano sulla erucaria e due code rossa nella casetta della poste e le tortore sull’enorme cedro libanese Mi sento nonno speciale.
grossa radice come base

domenica 21 aprile 2024

pensile?

Anche NO!!! La praticità a portata di mano, non riesco ancora a concepire come la mia dolce metà è riuscita in 4 metri a metterci il cocciame della cucina. Una mensola che tempo fa era piena di bottiglie contenenti ceci e fagioli e funghi secchi, nocciole Una vecchia ramiera piena di pentolame delle più bizzarre forma e una credenza colma di vasellame: pasta, polenta, cialde per il caffè, bustine di zucchero, sale e pepe olio e poi abbiamo il sotto... La tenda nasconde quello che x me sarebbe da carrettare

mercoledì 17 aprile 2024

pittore pazzo

Sono rientrato da poco da Siena e capitato anche in Duomo, li mi ha sorpreso il dipinto di un cane, dalmata, credo veramente perfetto e così ho pensato al Pittore Matto e la sua storia qui nella mia parrocchia. Tempo addietro il parroco don Gino credo 160 anni fa ordinò un dipinto tipo affresco nella Sagrestia e volle chiamare un pittore e spiegargli che voleva un quadro dove il suo cane prediletto a cui mancava la parola, con lo sfondo bosco. Il pittore si mise a lavorare e dopo tre giorni il Gino tornò in sacrestia e trovò la pittura già avanti: un cane enorme e il don Gino piccolo piccolo Minaccioso si rivolse al pittore dicendo: - Ma come mai il cane grande grande e io che pago e piccolo piccolo? Il pittore matto rispose - poco cacio poco Don Gino In breve poco mangiare...

giovedì 11 aprile 2024

Da stropicciarsi gli occhi

Che dire la scelta di lasciare a riposo una parte dell’orticello adibita a frutteto ha dato i suoi frutti Una fioritura meravigliosa di pratoline, margheritine spontanee e dei tre peri di antico innesto. e fino alla fine di gennaio non sono mature, sapori diversi, forti e dolcissimi. Il fienile è come se fosse nevicato da tanti fiorellini bianchi Non potevo mancare di fotografare e condividere l'angolo tirato su dalla zia Zara le sue azalee. Da stropicciarsi gli occhi