venerdì 1 marzo 2024

Camelia

Pronta a stupire anche quest'anno, sto parlando della camelia e dei grandi lavori fatti in giardino questo autunno: scavatore e muratori, cemento armato, tutto stravolto. Le poche piante rimaste e protette adeguatamente non hanno tradito,l'erucaria ha già dei grossi germogli in fondo pungenti rami. La camelia fa vedere i boccioli rosa che la distingue dal verde e della primavera Il piricanta sta perdendo le sue bacche arancioni e da spazio a nuovi germogli.

lunedì 26 febbraio 2024

che tristezza

Fine settimana in città e due passi nell'immediata periferia. Strade che si intersecano l'una l'altra spesso senza logica, ora dritte ora curve ma tutte delimitate da case più precisamente da recinti, siepi e muri di cemento, alcuni in pietra a facciavista. Pietre di diversa provenienza e di colori, credo scelta della maccaronica disponibilità dei proprietari. Nn mi piace questo nascondere la propria creatività xke nn fare muri di vetro trasparenti? Chi sa cosa c è di là da queste siepi e muri?
Mi sovviene il Recanati o mala fantasia che ha un lancio di sasso più corto. Qui nn ci sono come da me lupi tassi caprioli e cervi...per difendere il proprio fare. Che strano è l'uomo che inganna forse se stesso. Mi sento meno libero qui in città limitato e costretto ad osservare quello che emerge dal sopra delle recinzioni. Mi mancano il cambio dei colori del bosco e dei rumori, il silenzio dirompente e solo quello dello scriccolare di foglie calpestate. I soli recinti quelli del folto dei rovi e dei fossi colmi di acqua. Sopra le ceppaglie emergono chiome maestose, giganti in attesa di primavera.

martedì 20 febbraio 2024

Dove Hai messo l'annaffiatoio?

Sono in tre i passerotti a dissetarsi dell'acqua che esce dai sottovasi. Siccità?
Parola grosso ma che è da tempo che nn piove nn ci vuole una scienza per capacitarsene. A metà mattinata parte la pompa x annaffiare il prato, il computer con i suoi sensori nn sbagliano. Buon cuore a dissetare persino le grasse che vivono nei vasi.

mercoledì 14 febbraio 2024

Febbraietto

Pensare a questo inverno: gennaio, giorni della merla, primo di febbraio, cambio luna, tutto stravolto Il dire: - Una volta c'era la neve - una volta era freddo - una volta a febbraio… il proverbio… “Febbraio febbraietto corto, corto e maledetto”
Ciuffi di vello del tasso Il bel tempo non viene mai a noi, lasciatelo dire, così il viburno è andato in fiore, il pero ha cominciato a germogliare di boccioli molto belli e il tasso si è intrufolato in una smagliatura della rete di recinzione e ha iniziato a far buchi in tutto il prato con la disperazione della mia dolce metà esperta in tappeti d'erba.

martedì 6 febbraio 2024

bravo Andrea

Una vocina che non smette mai di accompagnarmi nel mio lavoro mi dice sempre che ogni cosa anche più semplice può servire quando si lavora al contatto con la natura. Sasso dopo sasso vicino al piazzale è cresciuto un bel monte di pietre trovate un po' qua un po' là Pietre incontrate e raccolte per strada e appoggiate sul trattore. Adesso sono tutte in fila alla base di un ciglio che sostiene la strada che porta alla borgata. Saranno aiuole preziose per farne semenzaio per le primizie e successivamente per la semina di piccoli fiorellini ancora da scegliere quando scenderò al consorzio, soddisfatte del lavoro fatto, bravo Andrea

venerdì 26 gennaio 2024

da perdersi

Stamani aprendo la porta di casa mi sono detto, ma dove sono andata a finire in made Piacenza? Non sono in made Aiale montagna Pistoiese? Un nebbione che non si vedeva di là dalla strada, come ombre invece della realtà piante senza rami si vedevano solo i fusti marroni,in vasi senza vegetazione sopra e un silenzio che neanche quando c'è la neve è così surreale Rimangono solo quattro passerotti che beccuzzano briciole e pezzettini di pane buttato lì dalla finestra poco fa

venerdì 19 gennaio 2024

Nel sacco

Stamani frugo nel sacchetto delle ghiande da preparare per la semina e tiro su solo tante bucce e un corpicino morbido, morbido e caldo. Due occhietti vispi che mi fissano, nemmeno impaurito, direi sorpresi. Un topolino non più lungo di 20cm coda compreso Un morbidino e con un cuoricino che batteva forte. Che fare ? Le amiche che conosco avrebbero tirato urli da 118 Sono sceso nella legnaia dove posto ce n’è da buttare e lasciato li. Credo incredulo, ma spero non prossimo preda di Domizio il gatto di Maddalena che sverna nottetempo in fondo al mucchio di legna. Sono tornato a raccogliere ghiande e ringraziando il clima mite che non le ha gelate.