E’ diverse
mattina col sole alto viene in piazzetta il Boccia.
Bastone, passo lento e berretto sulle 23.
Si avvicina ai 100 ma non molla col sole esce e non vuole la Rachele, la figlia, dietro. La salitella lo rallenta, ma non lo ferma.
La panca accanto alla mia facciata lo ospita fino a mezzogiorno quando lo chiamano a tavola.
- sta bene e è anche di appetito commenta la Rachele.
non sta mai formo e suo coltellino nel panciotto prende vita nelle sue mani. Scivola sugli stecchi per farne petali e sul bastone per fare emergere scritte e cerchietti che lui dice sono bruchi che scappano, Hanno paura che li schiacci.
il Boccia, la nostra enciclopedia di storia
Che San Serafino il santo dei boschi lo protegga
Bastone, passo lento e berretto sulle 23.
Si avvicina ai 100 ma non molla col sole esce e non vuole la Rachele, la figlia, dietro. La salitella lo rallenta, ma non lo ferma.
La panca accanto alla mia facciata lo ospita fino a mezzogiorno quando lo chiamano a tavola.
- sta bene e è anche di appetito commenta la Rachele.
non sta mai formo e suo coltellino nel panciotto prende vita nelle sue mani. Scivola sugli stecchi per farne petali e sul bastone per fare emergere scritte e cerchietti che lui dice sono bruchi che scappano, Hanno paura che li schiacci.
il Boccia, la nostra enciclopedia di storia
Che San Serafino il santo dei boschi lo protegga








