domenica 13 dicembre 2020

Un caffè da dimenticare

 


Oggi per arrivare al mulino di Maurizio un calvario fra buche e piccole frane provocate dal tempaccio dei giorni addietro.
Si avvicinano le feste e meglio avere in casa scorte di farina e polenda.
Per telefono mi ha detto che aveva roba buona e così pomeriggio su quella viaccia che costeggia la Verdiana.
Era intento a riempire la tramoggia di castagne secche, vinconi da noi.
- te la passi bene a questi giorni eh?
 - sta bono, due giorni per riaprire la Viaccia…
E per fortuna ci ha lavorato altrimenti chi sa com’era
La macina ha ripreso a girare e sputare farina dolce nella cassa.
Ho allungato la mano e una manata di farina di castagne mi ha riempito il pugno che ho portato alla bocca.
 - speciale quest’anno Maurizio.
 - si piccole ma di gusto le castagne.
Ha preso la stadera e riempito i sacchetti di farina di castagne e di gialla.
Il sacco di farina di grano era già pesata 30kg e così non è rimasto solo che due chiacchere e un caffè da dimenticare ma non si può avere tutto




lunedì 7 dicembre 2020

il pungitopo

 


Il Giovanni come ogni quindiciana è passato con la sua borsa di formaggi e ricotte visto che domani è festa.
Un buon caldo caffè e due chiacchere, per lui non c’è la tredicesima e spera nei regali degli altri e il mio sarà anche di regalare delle forme di pecorino agli amici.
Non so quando le potrò consegnare ma averle sulla tavola nella cantina mi mette al sicuro. Non farò come tempi addietro ma tanti, quando circondavano le forme di formaggio con delle piante con le foglie a spino
Non vi viene in mente di cosa sto parlando?
Il pungitopo che prende proprio da questa loro funzione: quella di tenere lontani i topi dal formaggio formando una cortina di aculei
Spero che la conosciate questa pianta parente del asparago che nell’inverno mette tante palline rosse su tate foglioline sempre verdi.



giovedì 3 dicembre 2020

Passa pacchetto

 


Capita che un pensiero mandato a distanza dopo 3 passaggi e dimenticanze è finalmente arrivato a destinazione
Il 30 passato come ogni anno si festeggia il mio onomastico, ovvero il Santo Apostolo, Andrea, il mio nome
Così la figlia si è cimentata in pasticceria e mi ha realizzato una torta all’acqua così declamata e sentito da amici formidabile
Il pacchetto è partito il 29 con un conoscente che lavora con un mio vicino di casa e così si sperava. Il vicino era assente e così si è incaricato Maurizio che vive nel paese vicino che lo ha dimenticato sulla macchina e così è tornato in città. Reso al vicino che è andato per lavoro a Perugia e rimasto lì fino a oggi col mio pacchetto.

Stasera finalmente è arrivato e potuto aprire e gustare

venerdì 27 novembre 2020

amaranto

 


Forte e spiritoso come i Livornesi nel loro Vernacoliere
Un cavolo bello e curioso anche da vedere
Accesta con prepotenza in poche settimane dopo un lungo ripensare.
Lo trapianto alla luna crescente di agosto e a metà ottobre sboccia una bella e grossa testa.
Duro a quel tempo a legargli le foglie, petali, sopra la palla per così intenerirgli l’interno.
Si aspettano le prime gelate e poi si porta in cucina.
Con le foglie esterne buona la ribollita, col cuore tagliato fino, fino e mischiato a sottili fettine di mele e arance con uno spruzzo di olio novello e aceto a insalata, una delizia.
Parola di un montanaro rintanato al suo camino stamani fogna…




domenica 22 novembre 2020

facciamogli festa

 



Il rosmarino stupisce è ancora in fiore
Spighe di verde e fiorellini celesti in tutto verde circostante
Questa primavera nella parte più nascosta ha vinificato un cardellino
Una fila di piante l’ho collocata anche lungo il muretto in pietra che circonda il giardino, ma quello pendulo.
Ramifica più folto e scende insinuandosi tra le fessure del muro uno spettacolo insieme ai salva tetti
 I
l profumo però è quello che lo ha fatto essere nei nostri orti e giardini.
Bello a padella che già frigola, due passi, romperne un rametto e accompagnarlo ad uno spicchio d’aglio.
Vorrei provaste a spezzettarlo sulle schiacciate e sulla pasta fritta come nelle impanate di carne e pesce.
Facciamogli festa ad una pianta così preziosa e che chiede così poco


domenica 15 novembre 2020

Stamani berretto

 



E’ arrivato il tempo di rimettere a riparo le piante e in particolare quelle grasse.
Così l’angolo vicino all’ingresso della taverna si è riempito di tanti
verdi sfumati in vari valori cromatici.
Il cactus il primo rimesso ha dato già segni di ringraziamenti e così si è permesso di darci due fiori, un po’ fuori stagione.
La mattina spesso dona tenue brinate come stamani e meglio temere per loro.
Il gatto, non stupido, rientra assai prima a queste notti e si butta sul letto infondo ai miei piedi, percepisce il calo delle temperature.
Stamani berretto

giovedì 5 novembre 2020

piricanta

 


Non è ancora freddo per cui lo spigo, lavanda, ha ancora i fiorellini azzurri, ma non sono sufficienti a dare un aspetto vitale e bello ai vasi e all’ora…
Idea brillante e così dalla serra di Daniela tante piantine di piricanta con le sue palline arancio come il colore della nostra provincia Arancione.
Piantine sia pendule che ad arbusto e ad arbusto è stata la mia scelata.
In tarda primavera dopo il cambio delle foglioline daranno tanti fiorellini bianchi con un ronzio di farfalle come sulla lavanda