domenica 16 aprile 2023
Grazie... Semola
Buona idea Semola
Stamani mentre portavo la cenere pulito il camino, in fondo agli orticello, mi sono trovato circondato da decine e decine di fiori di tarassaco così il secchiello si è riempito di questa verdura. Uggiosa a pulire e a sciacquare e risciacquare, più semplici la bollitura, il risultato: due
palline da tennis
Un giro d'olio e vi dirò veramente una delizia provate...
lunedì 10 aprile 2023
due passi
Mattinata stupenda
sole e aria frizzante e allora due passi nella terra che mi ha visto crescere
Il ponticello su rio Torbecchia
Il sentiero scende ma di poco fino al rio Micio quello piccolo
Qua e la primule gialle come occhi che curiose guardano i pochi passanti
Il sentiero scendedi brutto ma sul ciglio un cespuglio di ellaboro
Strano fiorusce verso Natale, questa stagione pero...
Il fosso di Gromboli poi l'ultimo ruciello, di lì la radura, fienili ormai belli verdi e un susino selvatoco in fioree e pruni
Il sentiero spiana e una grossa pietra offre la seduta, non sono stanco maper guardarsi intorno meglio sedersi.
Su tra gli alberi ancora spogli il veccio Rondone il campanile della chiesa di Piteglio
Allarga il cuore
sabato 1 aprile 2023
Silenzio
INGRANDITE LA FOTO
La pratina che sale fino ai primi boschi non è ancora del tutto rinnovata, ancora fienili marroni e grigii
Le foglie nell castagneto si mischiano al verde della primavera
Emergono crocchi sparsi a macchia come muscari celesti sempre più prepotenti che invadono le erbe del castagneto.
Giacimti con il loro stelo lungo e corolle gialle la fanno da prepotenti.
Il canto dei merli maschi zittisce quello dei i fringuello, cardellini, calenzoli che svolazzano con fili di erba nel becco
Che bello il silenzio!?!?
L'amicizia pietra su pietra
domenica 26 marzo 2023
Spezzato con le mani
Com'è buono il mio pane?
Non è un interrogativo, ma è uno stato di fatto, una normalità. Quando ero ragazzo aspettare il venerdì, quando la mamma informava il pane e la teglia del dolce e la pizza in estate quando i pomodori erano i nostri
Sono passati gli anni ho cambiato casa, ho cambiato cucina, ma il forno l'ho voluto anche in quella diciamo nuova.
Ho ripreso il venerdì uno sì, uno no a impastare farine sempre più pregiate: grani che vengono dall'alta a Lucchesia Garfagnana, macinate a sbalzo e setacciate alla grossa
Il riposo nella madia x due giorni e poi il profumo che si espande in tutta la casa e nella borgata
- Andrea stamani ha fatto il pane e si sente
domenica 19 marzo 2023
Giallo
Amaryllidaceae, questo fiore lo conosciamo un po' tutti e prende tanti nomi, lo chiamano i più Narciso.
Noi lo conosciamo come il fiore di Santa Zita
La storia racconta che questa Santa che adesso riposa nella chiesa di San Frediano a Lucca portava sotto il grembiule cibi ai più bisognosi e della cittadina, era tempo proibizionismo e le guardie controllavano che nessuno portasse cibi in giro così fermarono la Santa Zita e gli fecero aprire il grembiule pensando che contenesse cibi non consentiti, ma all'apertura del grembiule caddero tanti fiori di Narciso, per cui viene chiamato il fiore di Santa Rita
Noi abbiamo un monte che si chiama Prato Fiorito e in questa stagione è coperto da milioni di narcisisti anche con tre quattro fiotri per ostello, tutti bianchi con la corolla gialla è uno spettacolo
Ho provato a fotografare una ragnatela bagnata
lunedì 13 marzo 2023
Un lichene che pazienza
Chissà quante volte salendo su dal mulino mi son seduto su questa pietra?
Qualche volta ho cercato anche di scalfirla con la punta della roncola dura, dura la pietra serena è abbattuta dalla pioggia da secoli.
Non avevo mai notato che se dura alla lama tagliente si fa penetrare dalle piccole radici di licheni e muschi.
Quanto insegna la natura e il tempo
Ricordo la gocciolina che buca la pietra più dura
Quanto è poco il nostro tempo?
OGGI UN REGALO
sabato 4 marzo 2023
Marzo nn fare lo stupido
La natura si sta risvegliando anche qui sul monte, sono tornati un via vai di uccelletti e in modo particolare di merli che assalgono tutto quello che è commestibile: le bacche di viburno, le bacche rosse natalizie dell'agrifoglio e infine le bacche dell'edera
I castagneti sono rufolati da cinghiali in cerca delle ultime castagne rimaste e i fossi ribaltati per non so, per cercare forse dei bachi
Ad occhi attenti dove è andata via la neve da ieri qualcosa sta cambiando i primi crochi e i germogli delle primule gialle, piccoli boccioli ma promettono bene, il rio con lo sciogliersi della neve è tornato a cantare e si sente rumoreggiare nei momenti di silenzio sempre meno frequenti
Marzo non fare lo stupido non farci mancare altre giornate di pioggia
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