martedì 18 maggio 2021

anche un sasso



Non dimenticate il giorno dell'Ascensione di guardare il cielo e se venite dalle mie parti non mancate di fare una visita alla Torricella

La croce testimone di un'antica cappella sperduta nel bosco, una devozione paesana che vedeva una processione per l'Ascensione di Nostro Signore, che  portava i compaesani lassù su quel monte.

La rogazione finale: la benedizione delle nostre borgate:

- a peste fame et bellum!

- liberamus domine!

-  a flagello e terremoto!

- liberamus domine

Erano forse le uniche parole che si comprendeva da quel lontano latino

Anche quest'anno siamo tornati lassù non avevamo il berlingozzo come vuole la tradizione, ma tanta devozione per una tradizione ormai cancellata dalla  mente dei miei compaesani

È stato bello toccare quella croce che Andrea ha rifatto 3 anni fa e segnarsi nel nome della fede per ricordare in una modesta preghiera quanti sono venuti fin quassù negli anni passati e nei secoli direi...

Hanno lasciato preghiere, attese e speranze

Non dimenticarti di portare anche te se vieni quassù una pietra a quella croce


30 commenti:

  1. Il brano accarezza la leggerezza dell' essere, è essenza e sostanza, energia e passione. È voce che attraverso i secoli porta alle mente richiami e ricordi che scrivono la nostra storia sul libro del cuore. ( La prossima volta porta il berlingozzo, la ciambella rustica fatta con farina, uova e zucchero.

    RispondiElimina
  2. Buonasera Franca
    Sono parole molto belle
    grazie di aver apprezzato questo mio scrivere e quella croce che ho fatto 3 anni fa era pesante portarla lassù ma la vita non è sempre col mare calmo può essere anche agitato

    RispondiElimina
  3. Ancora oggi dobbiamo pregare affinché finiscano le guerre, vengano sconfitte le malattie gravi, torni la pace! In questo mondo martoriato, spesso, non si può fare altro che affidarsi alle preghiere, e questo è un luogo che sicuramente le favorisce!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Katherine in quella occasione ho pensato a quanti negli anni e secoli hanno chinato la testa dinanzi a quella croce. Lì c'era una torre romana di avvistamento che poi fu associata una cappella propiziatoria. Catilina stazionò qui per 3 anni fino alla sua sconfitta ...Cicerone...

      Elimina
  4. Che emozione trapela dal tuo racconto, Andrea! E ognuno ha qualcosa da raccontare, da chiedere, portando un sasso a quella Croce.
    Buonanotte Susanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella miseria spesso c'era solo un sasso, un nulla da offrire e barattare con una grazia chiesta. Mi spiace perché questa tradizione si è persa e così 3 anni fa visto, lo scempio, ho incrociato due tronchi e sono stati il mio Calvario su per quel monte fino alla meta. Buona giornata

      Elimina
  5. Un luogo speciale, ove la spiritualità, detta preziosi messaggi all'anima....
    Quanto fascino nel tuo verde!
    Buongiorno,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Silvia, si speciale su un cucuzzolo, nel mezzo di una vegetazione incontrollata la memoria di chi affidava le sue miserie a una croce. Lascia da pensare e suggerire anche a chi non ne ha bisogno deve comunque ringraziare perché tutto non viene da solo.

      Elimina
  6. Un piccolo luogo sacro nella natura. 😉
    Interessante il tuo racconto della devozione popolare intorno a questo luogo.

    RispondiElimina
  7. Buongiorno Viviane, sperduto nel bosco più incolto. Resti di una torre romanica e di seguito avvicinata da una cappella devota. Adesso pochi ruderi e solo bosco, bosco. Nei tempi andati, tanti hanno chiesto a quella croce grazie e perdono

    RispondiElimina
  8. "una pietra a quella croce" .. bellissima preghiera e di profonda fede e discrezione. Rispetto ci vuole. E ce n'è sempre meno..

    RispondiElimina
  9. Buongiorno Franco, quando ho scritto questo post dubitavo di ricevere anche insulti e invece piace. Ogni anno sono tornato a quella croce finché non l'ho trovata devastata. Mi sono detto prima di me più ignorante di nozioni di me e meno abbienti hanno avuto rispetto.
    Mi sono fatto una nuova croce di robusto castagno e messa lì. Mi auguro minimo che sia rispettata.

    RispondiElimina
  10. Bonjour Andrea, je suis admirative devant la croix que tu a fais et posé dans cette belle nature afin que chacun puisse venir déposer une pierre pour la circonstance. Merci pour ton texte plein d'émotion.
    Mes amitiés et bonne journée.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Denise delle belle parole fanno riflettere
      3 anni fa arrivato lì trovai tutto disfatto mi chiesi perché non dà noia nessuno una croce lì nel bosco
      L'ho rifatta in modo rozzo com'era prima
      se mi permetti porterò una pietra anche per te perché il tempo che ci aspetta sia sereno è bello

      Elimina
  11. È bello sapere dell'esistenza di questi luoghi segnati da una croce per aiutare il raccoglimento, la preghiera e la riflessione.
    Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mister buon pomeriggio un luogo incantato nel bosco incolto alla sommità di un poggio
      testimone di un'antica torre romana e di una cappella fatta dopo per ringraziarti forse chissà quale grazia ricevuta adesso più nulla solo una croce

      Elimina
  12. Che bello questo semplice luogo di preghiera, immerso nella natura, segnato da una croce. Una tradizione da mantenere. Saluti.

    RispondiElimina
  13. Il mio scrivere è di piccole e povere cose
    raccontano episodi della mia vita che non credo interessino molto
    Fanno piacere scrivere perché così indugio sui miei ricordi su quello che è passato e quello che spero in futuro
    è brutto cancellare tutto
    che il nuovo sia migliore?

    RispondiElimina
  14. Una semplice croce in mezzo alla natura è un invito alla preghiera e alla riflessione, ne abbiamo tutti un gran bisogno!
    Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona serata CarmenSì forse la nostra vita è troppo veloce è troppo presa da essere visibili, da dire la nostra, da voler che gli altri facciano come vogliamo noi e tutti quanti ci sentiamo allenatori di calcio
      Questo è un appunto maschilista

      Elimina
  15. Ecco un esempio di cosa voglia significare la fede autentica.
    Tu l'hai dimostrato volendo dare il tuo contributo con quella croce rinnovata posta in un luogo di secoli in preghiera. Se dovesse capitare di visitare quei luoghi spero di non dimenticarmi di portare la mia di pietra, affidandola a chi potrà alleggerirne il peso. Grazie Andrea, un superbo post il tuo. Ciao.

    RispondiElimina
  16. Grazie Pia il tuo nome già dice tanto
    grazie anche perché non mi hai chiesto di portare per te una pietra lassù perché tra commenti e email e messaggi dovrei prendere la retta
    non pensavo che piacesse tanto un episodio della mia domenica dell'ascensione

    RispondiElimina
  17. Mi piacciono queste antiche forme di devozione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno e buon sabato Sara mi trovi con te nell'apprezzare certe forme di devozione
      l'alternativa abbiamo visto a che cosa ha portato al disfacimento delle famiglie a donne ridotte ad essere come Erode
      figli dei dediti a tutti i valori escluso quelli veri e innati in noi
      È meglio forse un tempo passato

      Elimina
  18. Bonito blog. Gracias. Saludos.

    RispondiElimina
  19. Buonasera Teresa fa piacere che piaccia il mio scrivere Ti faccio i migliori auguri per un speciale

    RispondiElimina
  20. Ciao Andrea
    bello andare in devozione su per i boschi a pregare davanti a questa croce, la fatica a volte è tanta ma la bellezza della preghiera è più forte di ogni fatica. Qui da noi gli alpini costruiscono capelle in ogni alpeggio o solamente in un bosco. Ci si va d'estate nelle ricorrenze dei Santi del paesi qui in torno, davvero bello e suggestivo e poi tutti a gustare, dopo la fatica della salita: salamelle, qui dette strinù, con polenta e altre prelibatezze della zona.
    Un grazie per queste tue belle storie.
    Un abbraccio
    Chiara

    RispondiElimina
  21. Buona sera Chiara, sono anch'io alpino. Quando 3 anni fa arrivai in quel posto pieno di storia e trovai quello scempio pensai ai miei antenati. Risale al 1200 la storia di questa devozione, questo andare par la Ascensione in quel luogo. Quella croce era rivestita di fiori e la gara a farla ogni anno più bella. Prometto che porterò un sasso anche per te la prossima volta che tornerò alla croce.

    RispondiElimina
  22. ...in religioso silenzio, a tuppertù con il creato <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Alidada portare rispetto per chi ha confidato a quella croce tante sofferenze e tanti attese è una cosa che mi ha veramente toccato nel vedere a disfatta tutta distrutta e così con i miei mezzi l'ho ricostruita
      La fede è un grande sostegno in questi giorni molto precarie

      Elimina